Recensione "Parigi è sempre una buona idea" di Nicolas Barreau


Parigi è sempre una buona idea di Nicolas Barreau




Titolo: 
Parigi è sempre una buona idea

Autore:
 Nicolas Barreau

Genere: 
romanzo rosa

Editore: 
Feltrinelli 2015

Pagine: 272

Prezzo:
 E-book 6,99 € , 
cartaceo 9,00 €



Trama

Parigi è sempre una buona idea, si sa. Innamorati o no, vale sempre la pena di fare una passeggiata per le vie della Ville Lumière. Lì, in rue du Dragon, ci si può imbattere in un piccolo negozio con una vecchia insegna di legno, un campanello d'argento démodé sulla porta e, dentro, mensole straripanti di carta da lettere e cartoline illustrate: la papeterie di Rosalie Laurent. Talentuosa illustratrice, Rosalie è famosa per i biglietti d'auguri personalizzati che realizza a mano. Ed è un'accanita sostenitrice dei rituali: il café crème la mattina, una fetta di torte au citron nelle giornate storte, un buon bicchiere di vino rosso dopo la chiusura della papeterie. I rituali aiutano a fare ordine nel caos della vita, ed è per questo che ogni anno, per il suo compleanno, Rosalie fa sempre la stessa cosa: sale i 704 gradini della Tour Eiffel fino al secondo piano e lancia in aria un biglietto su cui ha scritto un desiderio. Ma finora nessuno è mai stato esaudito. Tutto cambia il giorno in cui un anziano signore entra nella papeterie. Si tratta del famoso scrittore per bambini Max Marchais, che le chiede di illustrare il suo nuovo libro. Rosalie accetta e ben presto i due diventano amici, La tigre azzurra ottiene premi e riconoscimenti e si aggiudica il posto d'onore in vetrina. Quando, poco tempo dopo, un affascinante professore americano, attratto dal libro, entra in negozio, Rosalie pensa che il destino stia per farle un altro regalo. Ma prima ancora che si possa innamorare, ha un'amara sorpresa.


Info sull'autore

Nicolas Barreau sarebbe nato a Parigi nel 1980 da madre tedesca e padre francese. Laureatosi alla Sorbonne in Lingue e letterature romanze, avrebbe lavorato in una libreria sulla Rive Gauche prima di dedicarsi alla scrittura. Ha scritto sei romanzi, tutti pubblicati da un piccolo editore tedesco che non ha potuto permettersi di lanciarli con una massiccia campagna promozionale, ma che ciononostante hanno ottenuto un ottimo successo, cresciuto sempre più soprattutto grazie al passaparola dei lettori. è uno scrittore immaginario, a cui sono attribuiti quattro romanzi d'amore pubblicati dalla casa editrice tedesca Thiele & Brandstätter. La sua fama è legata in particolare al terzo romanzo, Gli ingredienti segreti dell'amoreche ha venduto oltre 150 mila copie in Germania ed è stato al primo posto delle classifiche italiane per quattro mesi.
La falsa identità dell'autore è stata denunciata dal giornalista Elmar Krekeler in un articolo pubblicato su Die Welt in cui viene analizzata la tendenza delle case editrici tedesche a creare autori fittizi per la pubblicazione di nuovi romanzi scritti in base ad analisi di mercato. Secondo lo scrittore Norbert Krüger, il personaggio di Nicolas Barreau è stato creato dalla casa editrice per sfruttare il favore di pubblico ottenuto dagli autori francesi in Germania.

Opere
·         Die Frau meines Lebens, 2007.
·         Con te fino alla fine del mondo, 2008, Feltrinelli.
·         Gli ingredienti segreti dell'amore, 2010, Feltrinelli.
·         Una sera a Parigi , 2013, Feltrinelli.
·         La ricetta del vero amore, 2014, Feltrinelli.
·         Parigi è sempre una buona idea,2015, Feltrinelli.
·         La tigre azzurra, 2016, Feltrinelli.
·         Il caffè dei piccoli miracoli, 2017, Feltrinelli.


Salve a tutti lettori, oggi vi propongo Parigi è sempre una buona idea di Nicolas Barreau.


E’ la prima volta che leggo un libro dell'autore in questione, mi ha piacevolmente sorpreso.

Il libro è molto scorrevole,piacevole nella lettura,ci sono molti termine che sono volutamente lasciati in francese per rendere meglio le scene e i termini particolari di posti,oggetti,cibi così da calare completamente il lettore nell'ambiente parigino. Personalmente non avendo studiato il francese mi risultava a volte difficile capire come si leggesse o il significato, quindi dovevo andare a cercare le parole sul dizionario, a parte questo piccolo mio imbarazzo nel non capire alcuni termini, mi è piaciuto nel complesso.

Rosalie, la protagonista, una donna sognatrice e amante della pittura e dell'azzurro in tutte le sue tonalità e sfumature, molto abitudinaria nei gesti quotidiani, che sono quasi dei rituali giornalieri. E' fidanzata e convive con René, un bel ragazzo amante del fitness nonchè personal trainer e dell'alimentazione sana ed equilibrata l'opposto di Rosalie che ama mangiare croissant,bere vino,cafè crème,fuma. Sono agli antipodi e nel'ultimo periodo i rapporti sembrano molto statici tra i due. Un giorno si presenta il famoso scrittore per bambini Max Marchais, le chiede se vuole illustrare il suo ultimo libro appena terminato. Rosalie accetta entusiasta la proposta e pensa anche ad una svolta lavorativa importante. 
La loro collaborazione va a gonfie vele e i due entrano subito in sintonia tanto da diventare amici, anzi Max la definisce quasi una figlia, non avendone.
Il libro "La tigre azzurra" spopola in  tutte le librerie e Rosalie lo espone nel suo negozio Luna Luna, una papeterie (una cartoleria speciale in quanto personalizza i biglietti d'auguri a mano in base ai gusti dei clienti.)
Un giorno Robert Sherman va a Parigi per capire cosa vuole fare nella sua vita e decidere se accettare l'incarico come prof. di letteratura inglese,alla prestigiosa università francese la Sorbona ed è in crisi con la sua fidanzata Rachel, vorrebbe che prendesse il posto del padre allo studio legale di famiglia al posto di insegnare letteratura inglese e in particolare  letteratura shakespeariana.
Passa in rue de Dragon dal negozio Luna Luna di Rosalie e vede in vetrina il libro La tigre azzurra,rimane attonito qualche minuto,poi entra come una furia e accusa Rosalie di plagio in quanto ritiene che il libro sia suo. Da quel momento ci sono una serie di vicissitudini che porteranno Robert e Rosalie a incominciare a chiarire i dubbi circa l'origine di questa storia che Robert sostiene sia sua,inventata dalla sua mamma defunta da poco tempo a causa di una malattia, quando era un bambino e la raccontava tutte le sere prima di dormire.
Nel mentre Renè va a Los Angeles per un master in fitness e un giorno lascia tramite videochiamata su Skype Rosalie, che in un certo senso ne è sollevata, perché dopo il bacio di Robert scatta qualcosa tra i due.
Una sera passano la notte insieme e si dichiarano il loro amore. La mattina successiva stenta a credere che sia davvero realtà, nota un particolare neo sul piede di Robert,identico a quello di Max lo scrittore e collega il tutto. Rosalie dice a Robert che pensa che sia il figlio naturale di Max,parlando con Max lui ammette di essere stato innamorato di sua mamma Ruth, quando ella aveva trascorso l'estate prima del matrimonio con il papà che ha cresciuto Robert come fosse figlio suo non conoscendo la verità e di aver scritto per lei quella storia fantastica, ma d'amore.
Non avendo idee e avendo avuto pressioni dal suo amico editore nel scrivere un libro aveva rispolverato dal cassetto quella storia pubblicandola e avendo successo come tutti i suoi libri precendenti e oltre il successo, Max ha anche trovato il figlio mai avuto da sua moglie Margherita.

Un caloroso saluto Peggy

Nel complesso al libro posso dare 7 1/2⭐

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